Mio nonno amava giocare a carte

Mio nonno amava giocare a carte.
Giocare a carte per lui era un modo per dirmi “siediti, fammi compagnia, facciamo due chiacchiere”. Tra una mano e l’altra di scala quaranta, si divertiva a raccontarmi la sua vita pazzesca e a dispensare consigli.
Avevo 9/10 anni, mi capitarono una serie di mani sfortunate e gli dissi infuriata:
-Nonno, perdo sempre, non me ne va bene una!
Lui sorrise, mi guardò e raccogliendo le carte dal tavolo, rispose:
– Non ti preoccupare, capitano a tutti delle mani sfortunate. Ma tu ricorda, alla fine si torna sempre a mischiare le carte e le cose possono andare meglio.
Non so se mio nonno in quel momento mi stesse parlando solo di carte ma, in questo periodo, trovo grande conforto nelle sue parole.La partita è ancora lunga, dobbiamo solo mischiare le carte ed aspettare una mano migliore.